Privacy e gestione degli allarmi

Le immagini degli allarmi e le chiamate riguardano le abitazioni e i luoghi di lavoro delle persone. Qui descriviamo i controlli attualmente presenti in Senturia e riportiamo informazioni documentate su come questi temi siano stati sollevati in passato.

I controlli di Senturia

Autorizzazioni per impianto
Le impostazioni dell’impianto determinano quali azioni possono essere eseguite via telefono. Senza un piano d’intervento configurato, il disinserimento dell’allarme non è consentito.
Verifica dei codici
I codici numerici vengono verificati dal server. Le parole d’ordine per le chiamate in uscita vengono recuperate dal server e non vengono trasmesse negli indirizzi web.
Blocchi e limiti
Le chiamate in entrata sono limitate per numero e vengono bloccate temporaneamente dopo più tentativi con codici errati.
Registrazione degli eventi
I comandi vocali eseguiti e i relativi esiti vengono registrati per verifiche successive.
Link alle immagini
I link alle immagini degli allarmi nel flusso della chiamata sono firmati, hanno una validità di dieci minuti e non vengono memorizzati nella cache.

I controlli si basano su revisioni interne del codice e test. Non sono stati verificati da una parte indipendente e nessuna soluzione tecnica elimina tutti i rischi.

Casi che hanno attirato l’attenzione nel settore degli allarmi

Gli esempi sono storici e riguardano singoli episodi. Non consentono di trarre conclusioni generali sulle centrali allarmi tradizionali.

Informazioni riportate e contestate, non accertate da un tribunale

Verisure, Svezia (marzo 2022)

L’inchiesta 200 sekunder di Aftonbladet ha riportato dichiarazioni di ex dipendenti e dipendenti allora in servizio, secondo cui immagini private degli allarmi sarebbero state mostrate ai colleghi. Un tecnico ha dichiarato di aver ricevuto sul proprio cellulare un’immagine di nudo.

Verisure ha contestato questa ricostruzione, richiamando l’esistenza di regole rigorose e la registrazione degli accessi alle immagini.

Gli articoli sono stati pubblicati il 31 marzo 2022 e descrivono la situazione dell’epoca.

Sentenza penale

ADT, Stati Uniti (2021)

Un tecnico è stato condannato a 52 mesi di carcere per aver effettuato accessi non autorizzati a circa 200 account clienti in oltre 9.600 occasioni. Aveva aggiunto il proprio indirizzo e-mail per ottenere l’accesso alle telecamere.

Il caso riguardava un tecnico installatore, non un operatore di centrale allarmi.

Contesto: il 112 in Svezia e SOS Alarm

Queste informazioni riguardano il numero pubblico di emergenza in Svezia, un servizio diverso dagli allarmi domestici commerciali. Non si tratta di un confronto con altre aziende del settore allarmi e Senturia non sostituisce il 112. In Svezia, in caso di pericolo per la vita, chiamare sempre il 112.

Notizia riportata dai media

SOS Alarm (luglio 2019)

SVT ha riferito di un operatore che aveva liquidato chiamate relative a una persona di 82 anni che in quel momento veniva minacciata con un coltello.

Riguarda il servizio 112 in Svezia, non gli allarmi antintrusione commerciali.

Verifica di un’autorità pubblica

Tempi di attesa al 112 in Svezia (dati del 2022)

Il rapporto 2023:22 di Riksrevisionen riporta un tempo medio di risposta di circa 26 secondi e indica che lo 0,7 per cento delle chiamate a cui è stata data risposta aveva atteso oltre tre minuti.

Dati storici sul 112 in Svezia. Non descrivono le attuali centrali allarmi private e non costituiscono una prova dei tempi di risposta di Senturia.